30. ago, 2015

"Una professione confusa e contraddittoria"

Anty Pansera, con la complicità di Giuseppe Furlanis, ha finalmente colmato una lacuna profonda nella letteratura scientifica sul design. Ha dato alla luce uno studio storico sui tortuosi itinerari della formazione del designer in Italia, tra mutazioni delle istituzioni e paradigmi disciplinari ormai totalmente destrutturati. Pansera ripercorre le tappe di un cammino di una disciplina - io la definisco ormai blur design perché indistinta e sfocata - la quale ancor prima di essere istituzionalizzata ha posto la mutazione metodologica alla base del suo essere praticata. Del resto era proprio Maldonado che palava di una "professione confusa e contraddittoria" (p.49).
Quello che è interessante - per chi scrive - nel ripercorrere con Anty la storia della formazione dei designer è la sostanziale posizione ancillare del design della comunicazione, dagli anni sessanta a tutt'oggi. Basta riflettere - con un minimo di approccio psicologico - alla scelta dell'immagine di copertina, un lavoro di Massimo Dolcini.